Albero tassonomico dei corvi e dei corvi

Questa pagina mostra come i corvidi europei si inseriscono nel più ampio albero genealogico dei corvi e dei corvi. L’immagine in alto è una filogenesi basata sul DNA del genere Corvus e dei suoi parenti stretti.

Il patrimonio evolutivo non sempre segue la mappa odierna. Un esempio lampante è il Corvus frugilegus e il Corvus hawaiiensis (ʻAlalā): in questo albero appaiono vicini l’uno all’altro, anche se gli uccelli vivi sono separati da una grande distanza.

Gli uccelli sottostanti sono corvidi viventi che vivono in Europa. Il nome scientifico viene sempre mostrato per primo e il nome comune viene preso dall’elenco dei nomi di eBird/Clements dove quella lingua è disponibile.

Corvidi europei viventi

Pyrrhocorax graculus (Gracchio alpino)

Gracchio alpino
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie di alta montagna vive attorno alle rupi e ai pascoli alpini. Il suo becco giallo, le abitudini di stormo e l’areale adattato al freddo ne fanno un buon esempio del ramo montano della famiglia.

Pyrrhocorax pyrrhocorax (Gracchio corallino)

Gracchio corallino
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie è legata ai paesaggi aperti e alle scogliere marine o montane. In Europa spesso rimanda ai sistemi di pascolo più antichi, perché l’erba corta e la vita sana degli invertebrati sono importanti per l’alimentazione.

Cyanopica cooki (Iberian Magpie)

Iberian Magpie
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie è principalmente un uccello della penisola iberica in Europa. La sua popolazione occidentale separata mostra come gli antichi lignaggi corvidi possano persistere lontano dai loro parenti più stretti.

Perisoreus infaustus (Siberian Jay)

Siberian Jay
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa tranquilla specie della foresta boreale vive nell’Europa settentrionale. I gruppi familiari nascondono il cibo e sopravvivono nelle vecchie foreste di conifere, collegando la specie al patrimonio della taiga europea.

Garrulus glandarius (Ghiandaia)

Ghiandaia
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie è una delle più grandi piantatrici di querce d’Europa. Nascondendo le ghiande per l’inverno diffonde le querce e modella silenziosamente il patrimonio boschivo.

Pica pica (Gazza)

Gazza
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie in bianco e nero ha una lunga coda e un posto importante nel folklore. Prospera nei terreni agricoli, nei villaggi e nelle città.

Nucifraga caryocatactes (Nocciolaia)

Nocciolaia
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie è legata ai semi di conifere e alle foreste montane. Le sue riserve di semi possono aiutare a rigenerare pini e altri alberi.

Coloeus monedula (Taccola)

Taccola
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa piccola specie sociale ha gli occhi chiari. Nidifica spesso nelle cavità di vecchi edifici, scogliere e alberi, quindi condivide una lunga storia con gli insediamenti umani.

Corvus frugilegus (Corvo comune)

Corvo comune
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Il Corvus frugilegus nidifica in colonie e spesso si nutre nei campi e nei pascoli. Nella filogenesi usata sopra, Corvus frugilegus appare vicino a Corvus hawaiiensis (ʻAlalā), una relazione sorprendente data la loro enorme distanza geografica.

Corvus corax (Corvo imperiale)

Corvo imperiale
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie è uno dei passeriformi più grandi e uno dei corvidi più diffusi in Europa. Il suo antico posto nel mito, nella lingua e nel paesaggio lo rende uno dei legami culturali più forti tra le persone e i corvidi.

Corvus corone (Cornacchia nera)

Cornacchia nera
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie completamente nera vive in gran parte dell’Europa occidentale. È strettamente imparentato con il Corvus cornix e lo incontra nelle zone ibride, il che rende questa coppia importante per la tassonomia moderna.

Corvus cornix (Cornacchia grigia)

Cornacchia grigia
Fonte: immagine da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.

Questa specie grigio-nera sostituisce o incontra il Corvus corone in gran parte dell’Europa settentrionale e orientale. Il confine tra i due è un esempio vivente di come i limiti delle specie possano essere graduali.

Fonti

  • eBird/Clements: Nomi degli uccelli: nomi comuni eBird/Clements, v2025.
  • Jønsson et al. 2012: Filogenesi: Jønsson et al., Cervelli, strumenti, innovazione e biogeografia in corvi e corvi.
  • BTO / Kent Wildlife Trust: Contesto corvidi europeo: guide corvidi BTO e Kent Wildlife Trust.